Programmazione: priorità dei lavori

Arriva il momento dei lavori in casa. Forse siamo riusciti a mettere da parte qualche soldo , o abbiamo più tempo da dedicare a questo progetto, o purtroppo si sono create delle situazioni  di emergenza che vanno risanate al più presto. Prima di seguire i 5 punti per programmare interventi in casa è importante valutare la priorità dei lavori.

Ecco qui un sintetico schema della sequenza lavori:

  1. #Lavori prioritari.  Si tratta di quelle #riparazioni urgenti :
  • Stagnazione dell’acqua, umidità di risalita ed  infiltrazioni;
  • Fessurazioni della murature;
  • Infestazioni di insetti;
  • Perdite degli impianti;
  • Impianto elettrico difettoso;
  • Costruzioni esterne anche temporanee pericolanti;
  • Problematiche del tetto;

Successivamente la seconda cosa da affrontare se si riscontrano della problematiche sono i  #Lavori sul tetto.

Il #tetto o meglio la #copertura è una parte fondamentale della casa e spesso l’inaccessibilità  nasconde le problematiche fino a quando gli #interventi non diventano assolutamente necessari e inderogabili. Se possibile effettuate dei #controlli periodici al #manto di #copertura sopratutto se abitate in zone #piovose e ventose o con grandi differenze di temperatura tra una stagione e l’altra. E’ obbligatorio  affidarsi ad una ditta specializzata che sia in regola con permessi e sicurezza.

Ricordatevi che siete responsabili di quello che succede all’interno della proprietà e siete obbligati a verificare che la documentazione  e le norme siano rispettate.

In successione vanno eseguiti i  #Lavori all’interno e i #Lavori all’esterno.

I #lavori all’interno comprendono :

  • Modifiche  degli spazi con eventuali demolizioni e ricostruzioni
  • Modifiche o sostituzione di impianti o parti
  • Isolamento di solai e finestre
  • Areazione
  • Riparazione e sostituzione di solai, pavimenti, opere in gesso, in legno e arredi su misura
  • Finiture di soffitti, pareti, opere in legno , tappezzerie e pavimentazioni

I # Lavori all’esterno  comprendono:

  • Interventi sulle pareti esterne, riparazioni, isolamento ed impermeabilizzazione.Nuove finiture
  • Sostituzione di serramenti, opere in legno e metallo
  • Lavori nelle aree esterne comprese scale e pavimentazioni

Individuati i lavori da eseguire vi consiglio sempre di affidarvi per una valutazione ad un progettista o a una ditta specializzata , questo vi eviterà valutazioni personali errate che possono portare ad interventi sbagliati.

Inoltre oggi la possibilità di usufruire di vantaggi fiscali nella quasi totalità degli interventi  è un ottimo incentivo  per coniugare professionalità e risparmio.

 

 

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Il colore: le tonalità

L’utilizzo dei contrasti puri  nella scelta dei colori  varia in base al settore di progettazione.

Nel design come nell’arredamento degli interni il contrasto puro acquisisce un valore maggiore se riservato a poche elementi o aree spaziali. Va posta attenzione inoltre all’uso indiscriminato di contrasti puri  che diventano agli occhi del fruitore una tavola piatta.

E le tonalità?

Le #tonalità sono  dei “#colori intermedi” che si ottengono mischiano in proporzione variabile #colori #neutri , #tinte chiare , #tinte scure.

#colori neutri: #bianco, #nero o l’assenza completa di #colore sono i neutri per eccellenza. In proporzione variabile si ottiene una varietà di #grigi a cui, aggiungendo una percentuale  di altri colori possiamo poi dare una variazione calda o fredda. La variazione che diamo al  #grigio  diventa poi materia di #abbinamento  con gli altri #colori scelti in maniera armonica o impercettibilmente contrastante.

#tinte #scure: viene aggiunto il #nero in proporzione variabile, sono  gruppi di #tonalità molto #scenografiche , adatte a contesti #sofisticati ed #elementi #eleganti . Le #tonalità #scure del #marrone  si possono considerare per ogni tipo di  #abbinamento vista la loro versatilità tanto da trattarlo dal punto di vista #progettuale al pari di un colore neutro come il #bianco o il #nero.

scure

 

#tinte #chiare: dette anche comunemente #pastello si ottengono con l’aggiunta del #bianco. Gli schemi #cromatici #chiari, molto di #moda in questo periodo,  sopratutto in ambito #creativo danno sempre ottimi risultati . Nella progettazione del #living è facile trovare esempi infiniti di #schemi #cromatici  a #tinte #chiare che risultano quasi sempre #armoniosi.
In questo caso l’uso di un #contrasto #cromatico su uno schema di #tinte #chiare  attraverso l’uso di uno o più elementi  a #tinte #scure darà vita ad uno spazio #elegante ed #ospitale.

Charlotte HOme
GOOD HOMES , September 2014

 

 

 

Il colore:teoria di base per sceglierlo

“Non esistono vere e proprie regole per la scelta del #colore , il #colore giusto è sempre differente”

Nel 1961 Johannes Itten  pittore, #designer e scrittore svizzero pubblico il testo “ARTE DEL COLORE”  ,  il libro esprime i caratteri e gli effetti cromatici  dei #colori definendone i contrasti che li regolano .

Individua inoltre tre livelli cromatici distinti e collegati: colori primari, i colori secondari ed i #colori terziari. Illustrati nelle loro connessioni nel cerchio definito  Cerchio di Itten.

cerchio-di-itten

Basi della Teoria dei colori:

#Colori primari. Tutti i colori derivano da tre colori di base comunemente definiti : #rosso ,#blu e #giallo , in realtà l’esatta definizione dei tre colori è #magenta, #cyano e #giallo. Questa differenza di vocaboli diventa fondamentale nella corretta realizzazione del colore definitivo.

#Colori  secondari. Mescolando due colori primari si ottiene un colore secondario.

#magenta e #cyano danno un #viola

#cyano e #giallo danno #verde

#magenta e #giallo danno l’#arancione

Il colore opposto a due secondari sulla ruota dei colori è definito complementare ed è utilizzato  per effetti di grande impatto scenografico . Ad esempio il viola in contrapposizione al giallo.

#Colori Terziari.Mescolando in parti uguali 1:1 un colore  primario ed un colore secondario adiacente sulla ruota si ottengono i terziari.

La combinazione fra colori adiacenti  permette di ottenere effetti armoniosi.Mentre la combinazione tra colori opposti ha come risultato dei contrasti  forti.

La #ruota dei colori mostra le relazioni tra primari, secondari e terziari.

 Sette contrasti di #Itten:

  1. contrasto di colori puri
  2. contrasto di chiaroscuro
  3. contrasto di freddo e caldo
  4. contrasto di complementari
  5. contrasto di simultaneità
  6. contrasto di qualità
  7. contrasto di quantità

Ad esempio il contrasto fra colori puri

contrasto_colori_puri

L’osservazione della ruota permette  anche di valutare schemi di colore secondo caratteristiche  simili come ad esempio i colori caldi e i colori freddi.

cerchio-di-itten-colori-caldi-e-freddi.jpg

Una volta individuato uno schema cromatico adatto alle nostre esigenze  valuteremo  abbinamenti , contrasti e reazioni  per  definire meglio in uno step successivo  le scelte più corrette da un punto di vista progettuale.

Il colore: cosa succede quando lo guardiamo?

Il #colore o meglio, il concetto di #colore  è un elemento vero e proprio del processo progettuale degli ambienti.

La caratteristica cromatica di un ambiente o di un oggetto non è semplicemente una qualità intrinseca ma la sensazione creata che stimola direttamente  la vista e avvia l’interpretazione da parte del cervello.

#COLORE

Principalmente è un’esperienza del conscio , del subconscio e dell’inconscio, questo significa che ogni persona avrà una reazione psicologica ed intima rispetto ad un colore legata ad avvenimenti personali e matrice culturale.

Cosa succede quando guardiamo un #colore?

  •  reazione di tipo  biologico

es: il pomodoro maturo #rosso  diventa visibile perché si differenzia dal resto della pianta #verde 

  • associazione di idee  legate all’inconscio

es: associo il #rosso al #freddo a causa di un’esperienza personale rimasta inconscia;

  • simbolismi del conscio

es: l’associazione d’idee che viene utilizzata dalla pubblicità e dal visual, le simbologie religiose. Ne sono un’esempio le metafore popolari :

Verde di rabbia  / vedere tutto nero ….

  • stimoli culturali e sociali

es: se progetto un’oggetto od un ambiente con la successione #verde/#bianco/#rosso in una persona di cultura italiana stimolerò l’abbinamento con il tricolore ed in base alle sua cultura personale ed all’ambiente sociale  avrò una determinata reazione.

  • stimoli mediatici e comunicativi di massa

 fino a pochi anni fa era l’uso del #grigio negli ambienti lavorativi, oggi si ha una nuova tendenza sia per le tinte pastello che per i colori cosiddetti #naturali ( ovvero che richiamano i colori prevalenti dell’ambiente naturale stereotipato)

  • rapporto personale

es: amo il #blu, odio il #rosa. Perché? si tratta di scelte  psichiche legate sia ai punti precedenti , materia di test e studi prettamente  psichici.

Navigando in rete o anche nelle riviste di settore  si trovano migliaia di nozioni inerenti  il colore, la sua estetica, le sue implicazione psicologiche ed estetiche.