Illuminazione: zona giorno

Funzionale.

Questa è la parola chiave quando parliamo di illuminazione.

La luce giusta deve consentire di  lavorare, leggere, chiacchierare, evidenziare e perché no nascondere , creare l’atmosfera adatta al luogo e al momento.

Spesso non si tratta di scegliere solo la lampadina ma di valutarne colore, intensità e posizione, ogni zona va trattata come un progetto  unico.

Come sceglierla? Come progettare i punti luce ?   Ecco alcuni valutazioni da fare  prima di rimanere folgorati da lampadari di design o da miracolosi led a risparmio energetico.

La zona giorno è il cuore della casa,  è uno spazio che si modifica continuamente passando da luogo di lavoro  pomeridiano a  spazio per cene in compagnia . Ecco alcuni consigli pratici:

Zona living  

Lucente-MAI-01.jpg

Luci primarie

  •  solitamente è il lampadario principale a sospensione dall’alto  o la plafoniera , obiettivo è quello di illuminare la stanza in maniera uniforme e  indiretta per amalgamarsi con le luci secondarie;

 

Luci secondarie

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  • nella zona della conversazione  i punti luce sono posizionati in maniera da non colpire direttamente gli occhi delle persone; ma non troppo basse da non permettere la lettura ; i fogli devono essere illuminati dall’alto.
  • scegliete delle lampade con un minimo di 200 lux per una corretta illuminazione
  • la luce non deve creare riflessi ( non superate i 750 lux ) e possibilmente deve essere integrata con un’altra a bassa intensità,  ;
  • nell’area dei compiti e dei lavori casalinghi la fonte della luce deve provenire in maniera simile all’area di conversazione ma essere posta di fronte ( altrimenti vi fate ombra! …sembra scontato ma succede continuamente!)
  • collezioni, foto, quadri e sculture vanno valorizzate, difficilmente avrete ospiti alle 9 del mattino con il sole che bacia il vostro pezzo unico, è molto più probabile che riceverete amici e parenti all’ora dell’aperitivo o nel primo pomeriggio invernale, se  la zona giorno ruota intorno a queste elementi  ricordatevi che necessitano di una loro fonte luminosa che li valorizzi e  contrasti effetti scenografici da film horror;

lampadario-cucina_NG1

 

Attenzione al posizionamento degli interruttori!  L’ideale sarebbe gestire tutti i punti luce sia da vicino che in ingresso ed in uscita.

Zona cottura

zona-giorno-moderna-con-angolo-cottura

Luci primarie

  • è sospesa dall’alto sopra la zona  tavola, se regolabile in altezza permette di  variare l’atmosfera in base all’attività;

Luci secondarie

  • sono tutte quelle che illuminano i pensili, i ripiani di lavoro ed il fornello. Possono essere faretti nascosti o  integrati ,  devono essere gestibili con interruttori posti in posizioni strategiche;

 

Ma tutte queste luci chi le paga? NOI. Ma possiamo scegliere. Nel post precedente che potete rileggere qui le differenze principali tra lampadina alogena, a risparmio energetico  e Led.

 

 

 

 

 

 

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