A Gorizia Piccole Eccellenze italiane: Cementine che meraviglia.

Da poco abbiamo pubblicato il post Salviamo la piastrella!  dove tra i veri esempi parlavamo di cementine.

Oggi presento  una realtà  locale che dalle  cementine ha creato un sogno.

Catanese - Design by La Gioviale -:
Catanese design La Gioviale – Pinterest

La Gioviale.

La Gioviale  è una realtà associativa goriziana nata  per promuovere e mantenere vivo l’interesse verso questi splendidi manufatti usati già dalla fine del ‘800

Azulejos - composizione di vari colori e diverse granulometrie di graniglie - Design by La Gioviale:
Azulejos design La Gioviale – Pinterest

Nata dalla connessione  perfetta tra un tecnico, un artigiano ed un’artista l’associazione realizza mattonelle in cemento ( cementine ) in maniera completamente artigianale ma con performance contemporanee.

Con una innovativo approccio di ricerca, sperimentazione e professionalità propongono una mattonella con spessori fino a 11 mm ma capacità tecniche di resistenza e durabilità al pari  dei prodotti per le finiture di bagni e cucine, Resistenti all’acqua, finite tramite lucidatura e lappatura sono il prodotto perfetto per chi vuole un design d’interni unico e  personalizzato , ma al tempo stesso crede in un processo del lavoro e delle tradizioni sostenibile e moderno.

Tappeto Wendy - Design by La Gioviale:
Wendy design La Gioviale – Pinterest

Il cliente sceglie i colori , i disegni e il formato  e loro si occupano della realizzazione.

Liberty - Design by La Gioviale:
uno stampo Gioviale –  Pinterest

Nascono come associazione ma il loro sogno è diventare una realtà imprenditoriale.

Voglia di cementine? Adesso sappiamo dove andare.

La Giovale. Vecja fabrica de madonele de Gorizia.

Qui il loro sito  e la loro pagina FB

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Sposine Low Cost ed Eco Friendly? Attenzione al Fai da te!

Oggi usciamo un po’ dalla progettazione architettonica e d’interni  per entrare nel mondo degli allestimenti.

Cliente: “Faccio da sola. Così risparmio”.

Con questa premessa sono stata coinvolta in una collaborazione professionale.

Il lavoro  doveva limitarsi ad una consulenza ed un minimo supporto organizzativo.

Nello specifico in un allestimento matrimoniale.

Si è aperto così il fantastico mondo delle sposine fai da te. Non molto lontano dagli allestitori di fiere fai da te, o da curatori improvvisati di esposizioni artistiche.

Il fai da te presuppone tre aspetti fondamentali:

FAI

DA

TE

Ovvero devi essere in grado di FARLO DA SOLO in tempi utili, con un risparmio evidente di tempo e denaro.

Mi dispiace deludervi ma con rare eccezioni  la maggioranza delle sposine  NON è in grado di fare da sola. Stesso discorso vale per esibizioni artistiche, fiere e stand.

Ma soffermiamoci sugli allestimenti matrimoniali.

Risultati immagini per matrimonio low cost

 

La tendenza è quella di organizzare e creare per poi pagare una Weeding Planner che gestisce la sola giornata matrimoniale.

 

Già qui il primo errore. Perché pagare una professionista  una cifra importante  per delegargli solo la gestione delle vostre idee? La wedding planner  è una persona che può a fronte di un budget dichiarato organizzare il matrimonio dei vostri sogni facendovi pure risparmiare.

 

Ricordiamoci che non è il suo primo matrimonio, conosce i rivenditori, le tempistiche e con molta probabilità  anche alcune convenzioni da giocarsi come assi nella manica.

Se dopo un pomeriggio passato su Pinterest avete deciso che siete assolutamente in gradi di realizzare addobbi, allestimenti etc etc eccovi le regole da non dimenticare:

Risultati immagini per matrimonio low cost Risultati immagini per matrimonio low cost

  • Le foto prese nel web hanno i filtri, che non è una malattia o una caratteristica genetica, ma semplicemente sono taroccate, l’effetto finale potrebbe essere molto differente….ma molto!

Risultati immagini per wedding planner

  • Se non avete mai messo un bottone difficilmente vi verrà una rilegatura giapponese se non dopo almeno 10 prove con relativo dispendio di materiale e tempo ( pratica non sostenibile! );

 

Risultati immagini per wedding book handmade

  • Il vostro tempo vale! a meno che  non siate ereditiere  e del fai da te non ve ne frega niente… perché in questo caso il matrimonio ve lo organizza Enzo Miccio e i suoi 15 cloni che tiene nell’armadio per queste occasioni ;

Risultati immagini per enzo miccio

  • Riciclato significa riciclato, non c’è nulla di sostenibile nell’acquisto compulsivo di oggetti da destinare al riciclo per fare addobbi Shabby chic  o eco friendly;

Risultati immagini per decorazioni riciclate matrimonio

  • Gli allestimenti vanno poi montati  e voi non avrete tempo; ma neppure vostro cugino e tanto meno vostra cognata!

Risultati immagini per allestimento  matrimonio

  • L’effetto scenografico non viene per magia ma va studiato e progettato prima! (rispettiamo i professionisti!)

Risultati immagini per progetto allestimento  matrimonio

  • I giri in auto a cercare materiali/fioristi e location a buon prezzo costano! alla fine rischiate di spendere il triplo e inquinare il quadruplo;

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Potrei continuare l’elenco ma il consiglio è quello di rivolgersi ad un professionista, fatevi fare un preventivo e  date un valore al vostro tempo!

 

 

 

Opificio Golinelli. Scienza,educazione e rigenerazione urbana

In Italia esistono posti dove i giochi da riporre nella mensola della cameretta diventano spazi  dove imparare

“l’importanza del metodo scientifico, valorizza la creatività, l’integrazione culturale, la capacità di cooperare e di cogliere le infinite possibilità offerte dal mondo che cambia”.

Questo luogo è la Scuola delle Idee dell’Opificio Golinelli a Bologna.

Un intelligente progetto di rigenerazione urbana reso possibile dalla Fondazione Golinelli.

Foto di Giovanni Bortolani

 

Foto di Giovanni Bortolani

 

Ma partiamo dalla Fondazione.La Fondazione Golinelli nata a Bologna nel 1988  è una fondazione privata  a carattere filantropico; si occupa perlopiù di progetti educativi con la finalità specifica di favorire la crescita etica , intellettuale della società con particolare attenzione ai giovani e con  l’obiettivo di contribuire allo sviluppo sostenibile del nostro Paese.

Dalla Fondazione Golinelli nasce l’Opificio Golinelli.

Foto di Giovanni Bortolani

 

L’Opificio Golinelli è una cittadella della conoscenza, una sorta di  laboratorio  sperimentale didattico nel campo delle scienze e delle tecnologie.

L’Opificio Golinelli è anche un interessantissimo progetto di rigenerazione urbana  realizzato e pensato in maniera intelligente e contemporanea.

Il progetto è dello studio di architettura DIVERSERIGHESTUDIO di Bologna, un Team di 3 architetti relativamente giovani (per quello che può significare giovani professionisti nel nostro paese!)

Vincitore di Premi e riconoscimenti, l’intervento si sviluppa come un’ enorme gioco di scatole.

foto di Giovanni Bortolani

Dentro il contenitore principale vengono inserite altri contenitori più piccoli con delle funzioni specifiche , che permettono di creare lo spazio giusto senza intervenire sulla struttura principale.

Foto di Giovanni Bortolani

 

 

In pratica si utilizza l’involucro principale come una pelle contenitore senza stravolgerne  dimensioni e caratteristiche. Questo approccio permette di utilizzare gli enormi spazi dilatati mantenendo la visione complessiva dell’edificio industriale, caratterizzato da un’illuminazione naturale continua e diffusa.

Qui sotto un esempio di come l’illuminazione naturale si ingloba e con la progettazione di nuovi spazi .

Foto di Giovanni Bortolani

Cosa succede quando lo spazio viene gestito in maniera così precisa?

Succede che esaurite le funzioni rimangono ancora spazi liberi a disposizione che rendono l’insieme ancora più adattabile e modificabile agli eventi ed alla progettazione di incontri.

Più spazio libero significa più possibilità creative al suo interno.

 

 

Foto di Giovanni Bortolani

 

Ma l’Opificio Golinelli è anche caratterizzato dall’uso dei colori .

 

Riproposti poi nello studio dell’immagine grafica,  volti a creare una segnaletica riconoscibile in  maniera chiara .

Il progetto è caratterizzato da un percorso di sviluppo che doveva tenere in considerazione le differenti fasce d’età dell’utenza e la differenziazione di proposte.

In un’ottica di “progetti all’interno del progetto” ogni spazio ha una sua unicità grafica, spaziale e concettuale.

Evitando  quelle situazioni di sovrapposizione tra i più piccoli e gli adulti .

Qui sotto la pianta di sviluppo progettuale.

 

Un’altro esempio italiano di rigenerazione urbana intelligente.

 

 

Tutte le foto sono di Giovanni Bortolani , date un occhiata al suo sito;

Le immagini di progetto sono prese dallo sito di DIVERSERIGHESTUDIO;

 

Progettazione naturale in 5 punti

Spesso si sente parlare di progettazione naturale, ma a cosa si riferisce esattamente?

Si parla di progettazione naturale riferita  sempre di più a settori specifici  come ad esempio alla luce , cioè alla progettazione dell’illuminazione secondo le regole della natura, dove gli spazi progettati rispettano le ore di sole e sfruttano luci ed ombre naturali.

Progettazione naturale è anche spesso sinonimo usato impropriamente  della progettazione secondo filosofie orientali o mistiche, il Feng Shui  molto in voga anche qui da noi.

Insomma la progettazione naturale cos’è?

La progettazione naturale per punti

  • 1 ) creare e produrre secondo principi di sostenibilità ambientale

Fin troppo facile.

Lo sappiamo tutti che l’ambiente ed il territorio sono oramai al collasso, parlare di sostenibilità  ed occuparsene non è più una moda ma una necessità.

  • 2 ) seguire la naturale inclinazione di materiali e luoghi 

Costruire una casa in legno in Basilicata ed un tetto di tufo in Austria non è naturale, le tecniche antiche dei luoghi rispettano la produzione naturale di materiale di quelle zone e la scelta dei luoghi era sempre rispettosa della natura. Se costruiamo un albergo su un fronte cedevole prima o poi questo cederà.

  • 3) contemplare il valore del tempo nell’uso degli spazi e degli oggetti

Le persone cambiano, invecchiano e con i loro i luoghi , quello che va bene oggi deve essere adatto a domani, dopodomani, ma anche fra 10 anni … il consumismo non ci riguarda più.

  •  4) rispettare l’ergonomia umana reale , ogni oggetto e luogo hanno un loro specifico fruitore

Se Tizio è alto 1.65 m  e Sempronio  2.02 m non potranno usare l’auto con la stessa disinvoltura di Caio che è alto 1.79 m. per non parlare della vasca da bagno , del lavandino e del divano. La standardizzazione ha permesso a tutti di avere accesso alle comodità ma spesso a discapito della naturalezza dei gesti e degli usi.

  • 5) usare  e progettare con le materie prime nella loro forma originaria

Ogni legno ha una sua dote ed un suo difetto, ogni pietra è differente dalla pietra che le sta accanto.  Tutti i residui di lavorazione o gli elementi dismessi sono a loro volta materie prime che necessitano di essere riprogettate e valorizzate.

In generale rispettare le energie intrinseche della materia,delle persone e dei  luoghi.

E secondo voi cos’è la PROGETTAZIONE NATURALE?