CERSAIE 2016 . Non solo ceramica

Inizia oggi il Cersaie .  Il  più grande evento fieristico italiano in tema di ceramica e non solo.

Dalla pavimentazione ai sanitari fino ai complementi d’arredo , qui si possono ammirare le nuove tendenze. Qualcuno può storcere il naso pensando che si possa ridurre ad una successione di vasche e lavandini ma questo è il  momento di osare e presentare i nuovi prodotti sul mercato.

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La fiera che si svolge a Bologna dal 26 al 30 settembre è un occasione unica per  vedere in anteprima le nuove proposte di aziende che fanno tendenza come ad esempio Villeroy &  Boch che presenta la nuova collezione ( qui il sito dell’azienda  https://www.villeroy-boch.it/)  Color Line  la  nuova linea di colori assolutamente pop che richiamano un po’ lo spirito degli anni ’60 quando  alle  tendenze precedenti si sostituivano  le nuove linee colorate della swinging london. Sviluppati da una nuova di generazione di designer europei che hanno osato anche negli abbinamenti  e nelle tonalità che spaziano dal verde  al rosa fino ai più classici neri e grigi.

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Oltre ad aziende più note è un ottima occasione per cogliere le contaminazioni come nel  caso di questa azienda  turca la  Yurbay Seramik ( https://en.yurtbay.com.tr/kurumsal ) che propone delle piastrelle ceramiche stampate che richiamano i colori caldi della terra e del tessuto.

 

 

Se siete in cerca di ispirazioni anche in altri ambiti della casa questo è il posto giusto.

Cersaie 2016 a Bologna.

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Open Call per una Casa sugli alberi. Ecco cosa vedrete a Terni!

Il sogno di chiunque aspiri ad un rapporto più vicino alla natura:  la casa sull’albero.

Succede allora che a Terni, lo scorso giugno,  il team del TerniFestival indice una chiamata aperta a tutti per la realizzazione di 5 case sugli alberi come residenze temporanee per artisti, cavalcando l’onda del ritorno bucolico e della ricerca di nuovi luoghi del vivere più naturali e semplici. I risultati dell’Open call sono spettacolari e le costruzioni dei 5 vincitori inizieranno oggi al TerniFestival 2016.

Totalmente autocostruite  e dal carattere internazionale!

  • Il gruppo  neozelandese composto da Jacob Dench, Dario Sanchez e Chris Pugsley  ha vinto con Ottavia, una ragnatela residenziale che verrà realizzata  tra due montagne separate da un vuoto, nell’area del vuoto si sviluppa la città vera e propria, ingabbiata  da funi, catene e passerelle. Raggiungibile da traversine in legno e canapa è costituita da amache, corde terrazze tutto rigorosamente sospeso!

  • Da Campobasso il gruppo Falegnameria Fa.Sa. parte sempre dalla sfera  ma la trasforma in un poliedro irregolare, composto da tanti triangoli. Si tratta di una ricerca modulare e standardizzata.Il solaio in legno si allunga oltre la struttura principale andando a toccare il terreno. “ADORABILE”.

  • Il progetto CAOS del gruppo romano Equalogical Lab realizzerà una struttura progettata  in maniera tale da non appoggiare direttamente sull’albero, partendo da una forma sferica rielaborata e realizzata completamente con materiali naturali e riciclati.

  • Il gruppo campano Zampoi propone invece Lampiride ( sui nomi potremmo fare un post singolo!). Una specie di lucciola residenziale, un punto luminoso all’interno dell’ambiente naturale.Esternamente viene riproposta la forma del coleottero con travi e pilastri a vista  che di notte diventano un unico punto luminoso. La struttura autoportante è intrecciata direttamente con l’albero .

  • Non poteva mancare il più classico dei nidi…ma a misura umana. il gruppo di lavoro composto da Simone Picano , Valeria Poggiani  e Mauro Poggiania ha riproposto un nido realizzato con decine di funi  connesse tramite nodi e annodate intorno ai rami. Senza collanti o chiodi. Un vero e proprio nido irrigidito in alcuni punti da elementi lignei

Il colore: cosa succede quando lo guardiamo?

Il #colore o meglio, il concetto di #colore  è un elemento vero e proprio del processo progettuale degli ambienti.

La caratteristica cromatica di un ambiente o di un oggetto non è semplicemente una qualità intrinseca ma la sensazione creata che stimola direttamente  la vista e avvia l’interpretazione da parte del cervello.

#COLORE

Principalmente è un’esperienza del conscio , del subconscio e dell’inconscio, questo significa che ogni persona avrà una reazione psicologica ed intima rispetto ad un colore legata ad avvenimenti personali e matrice culturale.

Cosa succede quando guardiamo un #colore?

  •  reazione di tipo  biologico

es: il pomodoro maturo #rosso  diventa visibile perché si differenzia dal resto della pianta #verde 

  • associazione di idee  legate all’inconscio

es: associo il #rosso al #freddo a causa di un’esperienza personale rimasta inconscia;

  • simbolismi del conscio

es: l’associazione d’idee che viene utilizzata dalla pubblicità e dal visual, le simbologie religiose. Ne sono un’esempio le metafore popolari :

Verde di rabbia  / vedere tutto nero ….

  • stimoli culturali e sociali

es: se progetto un’oggetto od un ambiente con la successione #verde/#bianco/#rosso in una persona di cultura italiana stimolerò l’abbinamento con il tricolore ed in base alle sua cultura personale ed all’ambiente sociale  avrò una determinata reazione.

  • stimoli mediatici e comunicativi di massa

 fino a pochi anni fa era l’uso del #grigio negli ambienti lavorativi, oggi si ha una nuova tendenza sia per le tinte pastello che per i colori cosiddetti #naturali ( ovvero che richiamano i colori prevalenti dell’ambiente naturale stereotipato)

  • rapporto personale

es: amo il #blu, odio il #rosa. Perché? si tratta di scelte  psichiche legate sia ai punti precedenti , materia di test e studi prettamente  psichici.

Navigando in rete o anche nelle riviste di settore  si trovano migliaia di nozioni inerenti  il colore, la sua estetica, le sue implicazione psicologiche ed estetiche.